PROGETTO SUL MINI TENNIS


PROGETTO SUL MINI-TENNIS

NELLA  SCUOLA ELEMENTARE E MEDIA

   

 

a cura dell’ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

  “A.S.D.MATCHPOINT24”


 

 

PROF.GIAN MARCO BENVEDUTI

(Docente di Educazione Fisica – Tecnico nazionale  di tennis)

 


PREMESSA

Nella moderna pedagogia è universalmente riconosciuto il valore formativo delle attività ludiche tra le quali ci sembra di poter inserire a pieno titolo, per i suoi contenuti e per le sue caratteristiche, il gioco del tennis. La diffusione di questo gioco ha subìto nel tempo una erronea limitazione fra i giovani a causa del suo impegno corporeo prevalentemente unilaterale, che a torto, lo ha fatto considerare da alcuni ambienti medici come una delle possibili cause d’insorgenza di paramorfismi. Vengono sottoposte all’attenzione di maestri elementari, di direttori didattici, di presidi e di insegnanti di educazione fisica le caratteristiche di questo progetto, evidenziati i presupposti che giustificano la pratica del tennis da parte degli alunni di scuola elementare e media inferiore, sottolineati gli obiettivi che si dovrebbero perseguire nella fascia di età compresa fra gli 8 e i 13 anni, identificati i mezzi di preparazione normalmente utilizzati nel tennis e la metodologia applicativa adottata. Se si prendono in esame gli obiettivi del programma di educazione motoria e di educazione fisica previsti dal Ministero della Pubblica Istruzione per la scuola elementare e media inferiore e le indicazioni relative alle attività connesse ai Giochi della Gioventù, si può facilmente notare come questo sport debba essere considerato a pari livello di quelli definiti “fondamentali”.

Attraverso il gioco si darà la possibilità al bambino di socializzare con i suoi coetanei, migliorando il senso di collaborazione con gli amici; cooperazione fondata da regole di reciproco rispetto.

Di pari passo migliorano le capacità coordinative e cognitive: il gesto potrà assumere connotati via via sempre più complessi; anche la capacità di attenzione può raggiungere livelli fino a pochi mesi prima ritenuti impossibili.

Gli obiettivi che si raggiungeranno attraverso le caratteristiche di questo sport saranno:

PSICOLOGICI

MIGLIORAMENTO RELAZIONI SOCIALI

CORRETTEZZA SPORTIVA

MIGLIORAMENTO DELL’ATTENZIONE

RISPETTO DEI COETANEI

FISICI

MIGLIORAMENTO DELLE CAPACITA’ COORDINATIVE

ACROBATICA ELEMENTARE

MIGLIORAMENTO DEGLI SPOSTAMENTI

TATTICI

NORME CHE REGOLANO IL TENNIS

PRIME NOZIONI TATTICHE

TECNICI

ACQUISIZIONE DEI COLPI DI BASE (DIRITTO, ROVESCIO, VOLèE, SMASH E BATTUTA

 

FINALITÀ’ DEL PROGRAMMA .

Abbiamo pensato di proporre il tennis credendo che possa contribuire a:

·     migliorare la capacità di coordinazione e perseguire un armonioso sviluppo morfo-somatico

·     favorire la creatività

·     stimolare la ricerca di rapide soluzioni per risolvere problemi che il gioco impone

·     favorire la socializzazione

·     facilitare l’apprendimento di altri sport

Il gioco sarà presentato con esercizi propedeutici con regole semplificate per accrescere nel soggetto l’interesse e la motivazione verso questo sport; si adotteranno palle da Tennis dalla differente dimensione e risposta elastica per far accrescere gradualmente le capacità senso-percettive; si partirà da attrezzi privi di manico integrati o da integrare nello schema corporeo del soggetto che li utilizza per poi passare ad altri forniti di manico quando la cinetica elementare dei fondamentali tecnici è stata assimilata; si inizierà a svolgere l’attività tennistica all’interno di spazi le cui dimensioni crescono man mano che si eleva l’indice di abilità tecnica dell’alunno.

Esempi di giochi per il tennis che verranno praticati:

1.   il tennis con le mani

2.   il tennis con le racchette palmari

3.   il tennis con racchette con il manico corto

La pratica di questi giochi consentirà un miglioramento del livello delle capacità coordinative e una migliore conoscenza degli schemi motori di base, mentre il loro perfezionamento, oltre ad ampliare gli obiettivi sopra citati, permette di migliorare la creatività, l’intelligenza motoria e di perseguire un armonioso sviluppo morfologico e somatico.

Tale opera di perfezionamento in linea di massima dovrebbe essere rivolta a:

·     prendere dimestichezza con la palla da tennis

·     acquisire familiarità con la racchetta e con la racchetta e la palla insieme

·     prendere confidenza con il terreno di gioco

·     apprendere i movimenti peculiari del gioco

·     indirizzare la palla oltre la rete ed entro settori più o meno ampi della metà campo avversaria

·     acquisire le prime nozioni di carattere tattico.

Esempi di alcune proposte tennistiche:

1.   percorso di coordinazione

2.   americana con il go-back

3.   singolare con il go-back

4.   americana con la racchetta da tennis

5.   singolare con la racchetta da tennis

6.   doppio misto con il go-back

7.    doppio misto con la racchetta da tennis

 

PROPOSTA ORGANIZZATIVA ED ECONOMICA

INSEGNANTI QUALIFICATI
  • LAUREATI IN SCIENZE MOTORIE
  • TECNICO E MAESTRO NAZIONALE
DESTINATARI DEL CORSO
  • SCUOLA ELEMENTARE
  • SCUOLA MEDIA
ORE MENSILI DI GIOCO
  • 1° PROPOSTA:   8 ORE  (2 VOLTE A SETTIMANA X CLASSE)
  • 2° PROPOSTA:   4 ORE   (1 VOLTA A SETTIMANA  X CLASSE)
AREA DI GIOCO
  • PALESTRA
  • CAMPI SPORTIVI DELLA SCUOLA
  • CAMPI DA TENNIS DEL  CENTRO SPORTIVO FONTE ROMA EUR

COSTO MENSILE DEL CORSO 

  • DA STABILIRE

CONTRIBUTO ASSICURATIVO

·         COPERTURA ASSICURATIVA SCOLASTICA

INIZIO DEL CORSO

  • DA STABILIRE

TERMINE DEL CORSO

  • CHIUSURA ANNO SCOLASTICO